Biografia

Nane Zavagno nasce nel 1932. Giovanissimo subentra a Dino Basaldella nell'insegnamento di arti plastiche a Udine. Disegna, dipinge, scolpisce. Nel 1962 le sue opere sono segnalate in Francia dalla prestigiosa "Revue Moderne". Partecipa, insieme a D'Agostino, Perilli, Pomodoro e Radice alle copertine d'arte di Esso Rivista. Nel 1982 è tra gli artisti invitati all'Espace Cardin di Parigi. Espone in 26 mostre personali e oltre 100 collettive in vari Paesi, dalle Biennali italiane, a quella internazionale di Venezia, alla Svizzera, all'Austria, alla Croazia, al Perù, al Gran Palais di Parigi, dove le sue opere sono più volte esposte insieme a quelle di Vasarely, Le Parc, Soto, Demarco. Nel 1996, insieme a Cavaliere, Ciussi e Munari, presenta le proprie sculture nel Parco del Castello di Miramare a Trieste. La Fondazione Mondrian di Amersfoort in Olanda lo invita nel 2001 all' "Exposite Mondiale Echo's" dove espone alcune sue creazioni, molte delle quali si trovano in collezioni o collocazioni pubbliche, in Europa e in America.

Critica - Hanno detto di lui

Zavagno, per capirlo, bisogna innanzitutto frequentarlo più volte. Fin dalla prima colpisce per la sua ricchezza interiore inversamente proporzionale alla loquacità. Ma solo alla terza, alla quarta volta ci si rende conto adeguatamente della potenzialità davvero insolita del suo mondo artistico.
Luciano Padovese

Zavagno è radicato nella globalità delle possibilità umane.
Riccardo Barletta

È un artista piuttosto solitario e sostanzialmente autonomo, che consuma le proprie esperienze secondo una necessità che lo porta, una volta compiute, ad avvertire tempestivamente un senso di esaurimento e quindi l'impulso ad una virata nella ricerca formale ... Il nucleo poetico del lavoro di Zavagno, che sottende alla molteplicità dei suoi interessi di determinazione formale, risiede nell'intuitività di un rapporto con la natura, in senso intimamente strutturale per un verso e in senso di involvimento percettivo primario per un altro.
Enrico Crispolti

Nella casa di Zavagno la natura entra impetuosamente attraverso grandi vetrate. Una scala a chiocciola posta al centro - come metafora e simbolo del suo itinerario artistico a spirale - conduce allo studio dell'artista, equivalente all'abitazione. Questa idea, ma forse sarebbe meglio dire questo sentimento, di stare al centro puo' essere una non impropria chiave di lettura del suo lavoro.
Giancarlo Pauletto

Hanno scritto di lui

Umbro Apollonio, Riccardo Barletta, Elio Bartolini, Angelo Bertani, Gabriella Brussich, Giulia Calligaro, Martina Corgnati, Enrico Crispolti, Licio Damiani, Alessandra Dolci, Ada Patrizia Fiorillo, Italo Furlan, Amedeo Giacomini, Tito Maniacco, Arturo Manzano, Tonko Maroevic, Carlo Milic, Charles Millet, Carlo Mutinelli, Luciano Padovese, Alfonso Panzetta, Giancarlo Pauletto, Luciano Perissinotto, Giuseppe Raffaelli, Isabella Reale, Paolo Rizzi, Laura Safred, Giorgio Segato, Camillo Semenzato, Vittorio Sgarbi, Rudi Tepper, Ida Vallerugo, Giuseppe Zigaina

Alcune Esposizioni

1959, Padova, Biennale d'Arte;
1963, Milano, Biennale d'Arte;
1967, Vienna (Austria), L'Aia (Olanda);
1969, Lubiana, III Intart, Moderna Galerija;
1970, Milano, Galleria Vismara;
1974, Parigi, Jardins des Champs Elysees;
1975, Pesaro, Galleria Segnapassi;
1977, Parigi, Grand Palais;
1979, Parigi, XX Salon Grands et Jeunes d'Aujourd'hui;
1983, Parigi, Grand Palais;
1985, Montecarlo (Monaco), Dieci Scultori Internazionali;
1986, Parigi, Université P. e M. Curie;
1989, Milano, Galleria Shubert;
1989, Lima (Perù), Museo d'Arte Italiana;
1990, Zagabria (Croazia), Galleria Forum;
1990, Roma, Palazzo dei Congressi;
1991, Salisburgo, Memoria-Realtà-Fantasia;
1993, Klagenfurt (Austria), Kleine Galerie;
1995, Venezia, XLVI Biennale Internazionale d'Arte;
1997, Trevi (Perugia), Flash Art Museum;
1998, Labin (Croazia), Simposio Internazionale di Scultura;
2001, Amersfoort (Olanda), Exposite Mondiale Echo's;
2002, Passariano, Villa Manin, Mostra Antologica.
2005, Udine, Teatro Nuovo Giovanni da Udine
2005, Vittorio Veneto (Treviso), galleria La Torre
2007, Pergine Valsugana (Trento), Castel Pergine
2009, Das Kranzbach (Germania)
2011, Figline Valdarno (Firenze)

Alcune collocazioni pubbliche

Roma, Musei Vaticani;
Amersfoort (Olanda), Fondazione Mondrian;
La Chatre (Francia), Municipio;
Pedena (Croazia), parco pubblico;
San Gallo (Svizzera), giardini pubblici;
Caorle (Venezia), lungomare;
Padova, Giardini di Giotto;
Riccione (Rimini), giardini pubblici;
Udine, Galleria d'Arte Moderna;
Pordenone, Provveditorato agli Studi;
Treviso, Giardini Pubblici.